Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 184
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0192
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ì84 L E T T E R E

noa cì sono. Se mi poteste manclare an~
che quei fogli, non vi so dire il grado che
io ve ne avrei . Bene aveva io pensato a
mandarvi le mie coserelìe ; mais je ne sca-
'vois pas où 'vous prendre . lo non potrei
farmi abbastanza conoscere al mondo am-
mirator vostro . Ci va deìi’onor mio . lo
sono tuttavia in Bologna con animo pure
di rivedere iì rimanente d’Italia. Ma io
sono pur qui tra le Grazie e le Muse . Fa-
bri è tuttavia a Fire.nze. Monsignor Borro-
meo è stato il sisico gentile che lo ha gua-
rito . Si aspetta a Bologna tra p^chi dì .
JNon si assicurano i medici, e più gli ami-
ci di iui, ch’ egli perseveri, atteso la na-
tura del inale tnaiigna^ e la tenerezza del-
la fibra sua.

Datemi nuove di cotesto Parnaso fran-
cese ; delìa Enciclopedia, di cui s’ aspetta
da lungo tempo Fottavo tomo| ma più. di
voi medesimo , e di quelìo clie state ora
lavorando. Sono yersi, o prosa ?

Condis amabìle carmen } aut tragica de-
scevis in arte? Vi prego dire a mons. Ma-
riette mille cose in nome mio . lo lo sti-
ino e lo oaoro senza fine. II Zanetti ami-

co
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