Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 187
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Inebite, 187

ro clie eììa conosca l’indole mia da tanto
tempo, e si ricordi ancora di qualche ami-
cizia, onde la prego a trattarmi da suo pa-
ri con pulitezza ed anche benivoglienza .
Dappertutto ho predicato il suo nome, le
cose sue, anche tra opposizioni, e in ogni
paese, e a Parigi e alle delizie diGinevra,
e a Venezia or come sempre . Ella non è
fatta per gir co’ meschini scrittori pensio-
narj de’ libraj, e cercatori di occasioni di
inettersi fuori . Mi permetta di dirle che
son io superiore a tal gente, e che ho sa-
puto disprezzar per due anni e più tutti i
lor morsi. Li compatisco, e rni vanto di
vincerli solo in onestà. Perciò non ho scrit-
to malgrado l’invito degii arnici e dell’ar-
gomento . A Parigi rnedesimo ho voìuto
tacere, e ricuso ancora a quella nazione il
piacere di divertirla a spese nostre . Pren-
do i versi anoja, dopo averli fatti per pia-
cere e senza pretensione. Non discendo a
particolari, non cito le cose che nelìa sua
lettera ripetuta da questo gìornalista , dai
Gozzi e da aìtri mi dan noja , nè quelle
che me ìa danno nella edizione de’due vo-
lumi . 5ol mi basta di pregarla a cessare

e per
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