Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 204
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0212
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ao4 L E T T E R E

ti, e dottamente gentiìi, e perciò somma-
mente care alì’Italìa nostra. lo applicherè
loro il bel verso diRacine, che il celebre
autore del progetto di im ordine srancese
In tattica ha apposto al ìibro sno :

Craint-on de s’ égarer snr les traces d’Hercule „

Circa i discorsi, mìlitari del laNoue, che
Y. S. Illustrissima mi ricerca, le dirò che
sortunatamente ne ritrovai una copia a Gi-
nevra alcmii anni sono ; e così l’avessi an-
cora, che mi sarei un pregio, e un onore
di rasseenarla a’ snoi ordini ; ma avendola
data da leggere al principe Piccolomini po-
co tempo prima della sua morte, non ho
potuto mai ricuperarla. Yoglio però spera-
re che da Ginevra, o d’aitra parte mi ver-
rà fatto di rintracciarne un’altra copia. E
vergogna de’ francesi, che ogni giorno ri«
stampino cose inutili , e trascurino di dar
nuova vita alle opere ilìustri ìoro, che or-
mai più non si conoscono . Fra queste me-
ritan certamente luogo i discorsi del ìaNoue,
e lo meriterebber la disciplina del Langey
fatta pur rara, le memorie di Martin du
Bellay, e le cose delì’ ammiraglio di Coìi-

gni .
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