Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 215
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Ihebite, 2 1 5

riana contro a’ Parti, ìe darà tal credito ,
che crederò di averìi battuti e conquistati
io medesimo . lo ne le rendo grazie km
mortali. Per Dio ella non ini lasci consu*
mare dalla voglia di vedere il suo libro so-
pra Cesare. Ardìsco pregarla di trattarmi
da Arciduca ; voglio dire ch’ ella me lo
mandi subito. Le do la sacra parola d’ono-
re di tenerlo sotto il sigìllo deile chiavi,
dl ìeggermelo io solo senza che Faria il
yegga, si può dire, inEno a tanto ch’ella
non mi dia precisa licenza di mostrarlo
agli amìci, e di cooperare alia gloria del
norne italiano, essendo io prceco laudum
tuarum .

Ascriyo a sornmo favore, ch’ella voglia
scegliermi per istrumento , che leghi in
corrispondenza V. S. Illustrissima e Voltai-
re ; due uomini fatti per conoseersi e scani“
bievolmente ammirarsi »

Ho scritto a Yenezia, perchè sieno spe»-
diti due esemplari delle mie lettere inil.i-
tari e della epistola in versi al sig. princi»
pe Trivulzio , che io stimo più di tutti i
letterati del mondo, come quegli che è
grandissimo dottore nella importantissiraa
O 4 scien-
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