Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 247
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0255
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;o E L C O N T E

ALGAROTTI

XXIII,

Bolognu i5. luglio 1760.

Niente in vero poteva essermi cagion©
di inaggior piacere? che Fapprovazione da-
ta da V. S-, Illustrissima alle mie lettere rus-
se . Piacere a ìei è aver dato nel segno a-
Se quaìche cosa eììa ci avesse trovato den-
tro j che non andasse per la cruna del suo
genio , mì obbligherebbe senza fine a vo~
ìermene far parte : che le mie mire pur
sarebbono di piacerle in ogni cosa; ed el-
la pur vede, se sono altissime. L’esempla»
re, che ne ha avuto monsignor Borromeo,
è certamente collocato in mani degnissime ;
ed io rn 1 compiaccio senza fine, come ben
ella può credere , della opinióne in cui
egli mi tiene. Farò di farne avere ùa al-
tro alla signora contessa della Somaglia»

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