Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 262
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0270
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2.6-2, L E T T E n E

ta cura vi fa avere di favorirmi. lo ve ne
sono estremamente obbligato; ma vel sarò
moito più , se tanto maggior cura averete
deila salute vostra, quanto essa più d’altra
cosa merita, che ne sia avuto s Godeste be-
nedette terzane hanno il vizio di ritornare
ad ogni menomo errore che si commetta .
E però questo io vi raccomando che non
facciate ; altrimenti con tutta la ippocrati-
ca gravità ve ne riprenderei più assai di
quel, che voi vi fìgurate ch’ io possa ripren-
dervi per la non. osservata serietà, che ad
11 n convalescente sì conviene. Ghe anzi io
prendo per un segno salutare F eccedere un
poco in allegria , e quelle immagìni che
voi per astante, come siete stato in avan-
ti, e la febbre per femmina vi rappresen»
tano. Ma su via battiam sodo, e non ci
lasciamo venire più intorno di tali femmi-
ne, le quali possono ben riscaìdarci , ma
senza piacere . Di nuovo io vi ringrazio
quanto so e posso della provvista de’libri,
e delie altre notizie cbe mi date, alle qua-
li vorrei poter corrispondere con alcun3 al-
tra o mia , o almen bolognese . Ma ch©
può dirvi un pover’ uomo condannato a cer-

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