Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 275
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0283
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I N E D I T K .

27Ó

D E L C O N T E

ALGARQTTI

VI.

VeneZid i4- cigosto 174^-

H3n'A febbre, il cui parosismo cadeva ap~
punto nel dì di sabbato scorso, fu cagione
che io non rispondessi alla umanissima sua
di 27. dello scorso rnese ; benchè come vi
risponderei io mai , signor conte padrone
mio riveritissimo, che dovessi essere di me
medesimo contento ? Così ella è piena di
straordinaria gentilezza e di fìnissime lodi,
tal che se 10 non insuperbisco a questo
tratto, io non caderò mai più in tal pec-
cato de’ miei dx . Non posso dirle, signor
conte padrone mio riveritissimo, quanto io
stimi e riverisca la autorità del gmdizio
suo , e quanto per conseguenza io esulti
in vedendolo così favorevole per ìe cose-
relle mie. Piacemi senza fìne che quest’uP

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