Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 285
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0293
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InEBITEo

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D E L P A D RE

PAOLO PACIAUDI

l

X,

Bergamo S. marzo 174®*

Q u e !. punto felice e lietissirao , in cui
ebbi ii piacere, e la sorte di riverirla, fu
pur troppo qual è Fapparire di bel piane-
ta sui nostro cielo, che dovendo seguitare
i’orbita sua ben presto dagli occhi si dile-
gua ; e se il calcolo di efemeride per me
funesta noa erra, già s’avvicina il tempo „
che ella invoìandosi al bel paese, che ap»
penin parte, e il mar circonda, e l’alpe,
è per tornare al gelido settentrione , Ora
mi permetta, che priina di licenzìarsi dal*
la patria, e dall’Italia, io le rinnovi i più
sìnceri sentimenti di quella stima , che le
professo , e mi procuri ìa continuazione
della sua buona amicizia, avvegnachè non
sia dì cjnel grande onor degno $ un uomo

di
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