Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 286
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0294
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di poco sapere , e dì nome oscuro , qual
io mi sono . Ma ho iìducia contuttociò 9
ch’ella sia per accordarmela ; e che sebbe-
ne abbia a divider lei da me sì vasto trat-
to di paese , ella voglia onorarmi del suo
grazioso sovvenirsene. Prendo da questo il
motivo di ricordarle il mio rispetto , e la
mia stima , ond’elia volgendo l’occhio al
mio foglio, le torni innanzi il nome di co-
lui, che tanto la venera. Io sono inoltrato
in questa fatica di gridare un’ ora al gìor-
110 j vorrei esserne alla line per aver l’ono-
re di recarmi subito a Yenezia, e costì gode-
re la sua dotta compagnia , che io senza
essere una dama posso dirle, che riguardo
come una

cli quelle che nel cielo
Si ponno immaginar, non qui fra noi .

.Ma ella quando precisainente pensa di par-
tire ? Sarebbe mai sperabile il rivederla ?
Caso che no ; aloieno in qualche ora, che
Hon ha a pensare nè per ie muse, nè per
3e ninfe, ella mi onori di quattro versi .
Godrò sentire intanto se iì neutonianismo
sia uscito , com’ eìla ha fatto sperare ; e

giac-
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