Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 294
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èg4 L E T T E R E

che non abbia da gran tempo riconosciuto
in lei un cavaliere di inerito , ed io che
sempre l’ho celebrata per tale, m’invanisco
in veder consacrata la mia opinione da
Un atto scìenne e oìtre modo onorifico
d' uno dei maggiori principi dell’ Europa .
Sino a qui posso giugnere ; ma quanto ai
ralìegrarmi , ch’ eìla non debba più esser
tra noi, e che l’onore ricevuto di cavaìier
delia chiave d’oro l’obblighi a residenza
in corte , conosco bene che questo è un
vero argomento di congratulazione, ma sen-
to ribrezzo in praticare un tale uffìzio, il
quaìe mi obbligherebbe a rallegrarmi dei
proprio danno . Che se fosse poi vero ciò
che ne’ passati giorni mi disse il sig. abate
Bresciani, cioè che ie grazie ottenute dai
re erano conciliabili con una discreta li-
bertà della persona, quest’ uìtima viene ad
essere una nnova grazia maggiore ditutte,
e di cui l’Italia tutta dee grado a S. Mae-
stà. A questa condizione però mi ralìegro
seco anche per sì fatto conto , e insieme
per la ricca pensione . Ho indugiato a far*
ìe risposta per essere stato male di salute,
®ttesa una pertinace convulsione da cui

non
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