Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 298
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0306
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S98 L E T T E R E

termi di potere indirizzare a lei questa
lettera, e darle col di lei nome quel pre*
gio , che da se sole le cose mie Invano
spererebbero. II secondo favore è qualche
cosa di più . Gli è quello di darmi licen-
za, che io le offra la raia persona qual el«
la siasi, se mai ella credesse , che potesse
in qualche onorevol modo essere costì im-
piegata . La nascente accademia delle scien-
ze, e la magnifìca corte che a Berlino ri-
splendono, eila può bencredere, che noa
possono a meno di non eccitare in ognu-
no la voglia di farsi onore . Questo è ii
secol d?oro della Prussia , dicui, corae tutti
sanno, l’Europa è debitrice in gran parte a
V. S. Quello solo, che mi fa ragionevol-
rnente timido, è il dubitare di essere io per
luoghi sì grandi troppo piccoìa cosa. Quin-
di questa inia sincera apertura le deve es-
ser fatta coa tutta la possibile sommissione
ad ogrà di lei volontà e consiglio, perchè
qualunque esito che sia per avere, non fa-
rà , che io non le sia sempre oltre modo
obbiigato . Eìla può ben persuadersi , che
chi ha abbandonata ìa patria per cercare
avanzamento in paesi stranieri , non può

sem-
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