Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 315
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0323
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I N E D I T E «

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DELL’ ABATE

O R T E S
XVII.

Kenezia 36. settembre 1749*

Ho riportato i vostri saìuti al moderno
Socrate (1) e non vi posso dire quanto gli
abbia graditi . Si pregia inoltissimo , che
voi facciate conto delle cose sue , e non
vi è volta che io gli paidi , che non vi
métta in campo. Ben è vero che rare vol-
te lo veggo, e procuro sempre di trovarlo
in conipagnìa di aìtri, poichè trovandomi
solo mì opprime in maniera, che ne sen-
to per più giorni indigestione . L’ ultima
volta mi raccontò quattro o sei novellette
tutte vivissime, ma non mi sovvengo che
d’una, Dice , che tagliandosi un bosco ,
vennero cinque grossissime travi a cader©

sulF in-

Ci) H padre Lodoli »
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