Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 319
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0327
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Inedite» 5 i 9

Sohmettau, e principalmente di lei; grata ri-
inembranza per me, e tanto maggiore quan-
to che intendo che lor debbo di non aver
dimenticato un abitante di questo confine
di mondo . Non è però esso tale , quale
nella nostra Italia se io figurano. Sarà for-
se barbaro ilnome, ma i costumi e lo spi-
lito degli abitanti sono i più ripuliti ed
amabiìi . Di più debbo alla nazione tanti
riguardi ed atteuzioni per me , che ave-
rei gran torto se non fossi soddisfatto del
mio desti.no . Se alcuna osservazione verso
questo polo mancasse alle già fatte dal ce-
lebre Maupertuis , nulla più mancherebbe a
rae qui, se si determinasse ella a persezio»
narle, e mi fornisse occasione di riceveria
in mia casa, e di godere della di lei aina-
bile coinpagnia, D. Francesco, cbe la rin-
grazia, e riverisce cordiaìmerite , goderebbé
non meno di questa sortunata congiuntura.
Me ne fornisca almeno alcuna in cui pos-
sa dimostrarle ia stima ed ossequio col
quale mi protesto.
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