Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 333
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0341
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lére aver la bontà di passarli al sig. Mar-
graffio , al quale mi tengo sommamente
obbligato per im regalo che stimo e gra^
disco moltissimo Godesta famiglia de’ fos-
fori artifiziali non, ha minore obbligazione
a codesto valentissimo chimico di queìla
che abbia a Baìduino, e a rnons. du Fay?
i quali estesero acl altri corpi queì pregio,
che avanti le loro scoperte avea sola la no*
stra pietra bolognese. Ma Balduino procu-
rò ai corpi da ìui trattati la prerogativa di
fosforo ,con una preparazione men sempli-
ce ; mons. du Fay in parte seguì quella
di Baìduino, in parte adoperò è vero la cal-
cinazione, ma forse non ne vide il bell’ef-
fetto clie ha veduto il signor Margraffìo ne’
suoi spalti y percbè Favrebbe notato segna*
tamente , come lo notò ne’ pseudotopazj ,
se non erro, e nelle belenniti . Onde ab-
biamo questa obbligazìone al sig. Margraffio
d’aver trovati compagni tanto illustri alìa
■aostra pietra : nè minore gliela debbono
avere i suoi patrioti, e tutti gli altri cho
non hanno la pietra nostra nè altra simila
ne loro paesi. Del resto V. S. Illustrissima
può assicut'are il signor Margraffìo che co«

desti
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