Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 334
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0342
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0342
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
354 L E T T E R E

desti spalti oltre quel pregio acquistato col-
la calcinazione, hanno ancora dalla natura
quello d’imbeversi dell’eterna iuce seng’al-
tra preparazione, siccome ho provato e ve-
duto per esperienza ; onde ad essi , e ge-
neralmente ai ssuori ho dato il priino luo-
go sra i fostori naturali : e per accorgerse-
ne altro non si richiede se non che l’os-
servatore abbia rocchio prepai-ato , e usi
quelle altre diligenze, che nel mio libbri-
cìuolo de’fosfori ho spiegate. 11 nostro dot-
tor Monti che da gran terupo ha costume
di preparare la pietra bolognese appunto co-
me addita il sig. Margrasfìo , ha ricevuto con
soinrno piacere l’avviso che dà questo gran
chimico , cioè che questa sia la miglior
maniera di tutte ie altre. Per tutti questi
motivi ben vede V. S, Illustrissima quanto
noi tutti ci reputiamo a lui obbligati . E
lo saremo ancor più} s’egli si degnerà di
continuare a tenerci ragguagliati delle sue
industriose ricerche, e deile sue utiìi sco-
perte . A V. S. Illustrissima non replico
quanto le sia tenuto . Mi conser-vi ia sua
pregiatissima grazia e padronanza , e sia
pur sicura di quel costante ossequio cou
cui sono ,
loading ...