Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 343
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0351
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e riesce più lunga di queììo 20 m'immagi-
nava.

Lessi la scorsa settimana nelle memorie
del Yaìvasense una lettera sua sopra argo-
metlto architettonico. E questa mattioa una
manoscritta me ne fece leggere Y amico
suddetto suli’architettura . Entrambe mi pia-
cquero , e per la scelta deil’argomento, e
per F erudizione con cui è trattato . Que-
sta uitima sulle colonne binate l’ho letta
quasi alia sfuggita, ma desidero di leggerla
con più comodità, e con posatezza. Non
v’ è dubbio che nei libri degli architetti ,
e nelie sabbriche degli antichi v’è ciò che
giova a tutti , e v’ è anche da giustifica-
re gli spropositi. Parmi di avere detto qual-
cosa anch’io nel proposito delle fabbriche
degli antichi, che non tutte sono pregevo-
li, nella prefazione al mio libro delle an-
tichità di Pumino . Di vero eìla osserva e
delle fabbriche nelìe quali ie colonne hi-
nate vi stanno a disagio , e ve ne ritrova
anche ove sono collocate con ragione e
maestà. Ma di questo non più ; leggerò Ìa
lettera , e godrò i frutti del suo sapere,
•s della sua erudizione.

Y 4

Io
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