Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 355
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0363
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Inedites 355

Tutta ìa dissertazion dell’Uezio s’ aggira
sopra tre capi . Nel primo e’ci dà ìa de-
Bnizion de’ romanzi 5 nei secondo il iuogo
del ior nascimento ? nel terzo il passaggio
d’ un paese ad un aìtro. Esaminiamogli ad
uno ad uno,

Nel primo e’ riduce il romanzo alle 110»
'vellc amorose , scrìtte in prosa con arte per
diletto e utilità de’ lettori (1) . lo per me
non so intendere per qual cagione egli escìu-
da . in quanto alla inaterla, i romanzi (2)
alìegorici, miìitari, e politici, e in quanto
alla forma esteriore il yerso , con cui fu-

rono

(1) Qual ammaestramento , qual utile mai ?
morale ? E disficile che ne lo provi.

(2) Quindi egli esclude i’utiie che va con-
giunto all’ammaestramento dell’allegoria, il di-
lettevole che viene dal verso , e il grande
ed il vario che nasce dalle passioni più gene-
rose » Riduce perciò il romanzo alle novelìucce
d’ amore scritte per io più da’ Francesi, e cosi
dà preferenza a una passione , che s’ accosta
più al comico , che all’ eroico ed al tragico ,
donde nascono ìe due fontì delia varìetà, e del»
la grandezza,

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