Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 356
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0364
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0364
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
356 Lettehe

rono dettati questi dagl’Italiani, fra i qua*
li tengono il primo luogo il Bojardo, e F
Ariosto . I romanzi allegorici rinchiudono
per lo più dottrine necessarie aU’ammae-
stramento d’ogni genere dipersone, come
son quei di Luciano , mentovati da lui ,
d’Apulejo, di s. Giovanni Damasceno, ed
altri ; i romanzi militari, e politici inspira-
no sentimenti d’onore, grandezza d’animo,
e nobiltà dipensierì, e tengono luogo, di-
ce il Gravina , delle favolose azionì, che
scrissero i Greci d Ercole, di Teseo, di Ca°
paneo, d’ Achille, dAnfiarao, d’Orfeo, cam*
hiati in Orlandi, ìn Ruggieri, in Atland „
Non ha l’Uezio avvertito, conforme accen»
na il Giraldi, che siccome gìi antichi can~
tavano alle mense le grandi imprese degìi
uomini virtuosi e fortì ; così gl’ Italiani can-
tavano i loro romanzi alla presenza de’prin*
cipì, e delle nohili brigate. FaveJlar loro
sempre, e solo d’amore, sarebbe stata, s’
io non m’ inganno , cosa disdicevoìe agìl
ascoltantì, ed a’tempi (1),

Quanto

(i) Non si potria se non dire , che la rna-
teria deì romanzo s’ha a pigliare dall’armì, e

l’azion
loading ...