Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 359
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0367
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zi in genere, ma i francesi soltanto (i); i
quali indipendentemente dal verso e dall’
armi, trattano eon molta grazia d’ amore .
Ma perchè esclndere anche i romanzi del
Calpreneda, che furono in così gran pre-
gio a’ suoi tempi , e quei della medesima
Scuderì, ch’egli nomina in iìne con tanta
lode ? Avvegnachè l’amore sia quello che
dà eccitamento alle maggi-ori imprese della
Clelia , e del Ciro, non vi si parla però
che di guerre . Ciò meco considerando ,
altra cosa non saprei dire, se non ch’egli
abbia voluto, in ordine alla mater.ia, ma-
gnìiicar sopra tutti i romanzi la Zaida per

far

(i) Concedasi pure aU’Uezìo di preferire a
tutti i romanzi le novelle d’amore, di cui tan-
'to abbondano gl’Italiani; e suppongasi da van-
taggio ch’ egli intendesse di dire, che vennero
accresciuté le suddette novelle dai Francesi per
modo, che si son ridotte in romanzi ; perchè
poi rigettare tanto scortesemente 3e dottrine
del Giraldi , e del Pigna , i quali non a una
particolarità de’ romanzi si sono attenuti , ma
a tutto ciò in generale, e ben a ragione, che
stabilisce la vera natura e l’essenza di questi,

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