Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 370
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0378
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0378
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
£>7° L E T T E H E

jnorto essa, ch’altra mai non facesse as Pi-
soni vivi. Veraraente d’ eletto saper balsa-
rno spira. Qui inolto gradito su ii nobilis»
simo tocco con cui V. S. Illustrissima mo-
stra ì’animo suo così ben afsetto , come com-
parve ancora nella lettera ai signor Fran-
cesco Maria Zanotti , pag. 28. tom. IX-
tlelle sue opere . Mostrato iianno esse
quanto universale e profonda dottrina
possa condirsi con tutte ie grazie delì’ in.-
gegno, del costume, e delio stiie. lo pu-
le per ìa picciola provincia a cui dovutc?
ho iimitarmi, molte e molto rare cose ho
appreso mediante il dono, che V. S. IIlu-
strissima degnata s’ è di farmi , due anni
sono, ancora di queiìe . Le ho divorate per
viaggio coa un gusto che si rende maggio-
re semprechè più posatamente le rumino .
Tornato qua , tra per i’aria più confacen-
te ai mio temperamento, e tra per la mag-
gior quiete, passai quasi un anno e mezzo
ia una mia vicinissima viila* dove ho abbos-
zato un comento storico politico sòpra tutt©
l’opere di Virgilio e massime sopra l’Enei-
de. Ne venne per coroliano la soluzione
tle’ due ingeguosi dubbj da leì proposti al
loading ...