Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 397
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0405
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E percliè apparisca con quanta cìrcospe-
zione io proceda nel formare poetico pro-
cesso contro di lui, non clriainerò già acl
esame nè l’ opxiu mrà Tctpovfis equivalente
al foedera ferientes de’ Latini, e che egli
spone:

Facendo insieme giuramento e legd
Per la tagliata vittima passando.

Nè V aiayeyerótov immortali, aggiunto di cui
godon gìi dei, e che egli rivoìta in quel
verso scolorito e freddo più che la prosa :

Che senipre sono, eterni, ed immortali.

Non citerò tampoco davanti a critico tri»
bunale que’versi del secondo ,

Come onda che si spezza a eccelsa riva,
Quando fresco scilocco la rincalza
A scoglw che infuor venga , o a lungo molo.

che riguardano ìa' mirabil comparazione ?
che fa il greco poeta dell’onde che fran-
gonsi ad eminente scoglio, colle gridà cond
fuse che mettevano i Greci animati dalla
persuasione ed autorirà di Agamennone
Eccoyi i versi origìnali :

4 . toi
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