Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 407
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0415
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0415
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
IjJSDITS» 4°7

e il Salvini volta :

......... Tlepolemo Eraclìde

Spinse contro al dìvìno Sarpedone
II forte fato,

lasciando fuori l’lìuvrs, p.(yuvrz, spalluto, e
grande , che viene a smarrire il più beilo
dell’originale ritratto , Di simiì genere si è
pure l’ altro del primo :

Andossen cjuesto lungo lungo il lido
Del mare, che ondeggiando alto rimbomba ,

riguardante quel verso :

Rv ì'ùyJes)V 7rupù S'ivu 'iroWtpXo'nrsioiQ Suxùra'vt,

il qual luogo nella prima iettera sopra l’Eneù
de del Garo per incidenza da voi si addu-
ce come grave delitto delSalvini, ìascian-
do egli di esprimere F ù/Jav tacìto , che ,
come voi sì giudìzìosamente riEetlete, fa
un così natural contrapposto col mare che
romoreggia , e che sembrami altresì , che
all’ immaginativa ci presenti e il timore con*
cepito da Crise per la minaccia fattagli da
Agamennone, e le idee che andava in anù
Cs 4 jao
loading ...