Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 410
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0418
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E

4lO L E T T E R

a certe smozzicate statue null’altro mostran-
ti, che una manchevole idea di gueiio che
rappresentano.

KsxKì'tb (Jtù Tpàa, xxì A&pS'uvcii, >}T xTriKvpQi,
vinv yÀv ìi/ tpuLvtr’ ùpv'itpiw MtveKxis,
vsjèii y xpyuuv Eksvnv, xxi xrv(j,x9' &i/i ù’jri)
exS'ors.

Così Agamennone parla nel terzo, e il Saì-
vini :

Udite me, Trojani, e voì, Dardani,

E voi che in lor ajuto qua veniste ;
Elena argiva, e con lei tutto il suq
Eendete.

II trasìatamento potrebbe passare, se di net«
to non saltasse quel verso *,

vixy (jÀv £i/ (pxivtr àpni'tpthn Mtvexóus.

La vittoria apparisce dalla parte del helìi»
coso Menelao.

Ma che? Stimava egli per avventura su-
perssuo un taì verso ? non crederei già »
ess’io non ho riiai sentito a dire esservi in.

Omero
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