Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 414
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0422
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una delle principali ricchezze delFomerica

poesìa ,

Giunone, oltre ii KiuxeéKeiros, dalle bian-
che braccia, gode eziandio del titolo di/?oó?-
■5r/s dagli occhi ampj e capaci s che espriine
il maestoso aspetto di questa dea ; siccorue
il yKavKCùTrti di Mìnerva ne indica la pru-
denza di lei, secondo il pensare di Boileau #
e che voltato da lui suona, la deésse aux
yeux fins, e in italiano la dea dagli occhì
azzurri. Or questo aggiunto (Zoàmi , dagli
occhi ampj e capaci proprio di Giunone ,
da Ornero si accorda per distinto favore a
Climene damigelia di Elena, il quale vie-
ne subito di lei a formare un nobil ritrat-*
to . Sentite però a quale strana metamor-
fosi è egli soggetto, dipinto in itaìiani co-
lori dai traduttore :

Climene ch’ avea gli occhi ampj e sdruscùi »

Ma dio immortale ! questo sdrusciti non,
guasta egli in tutto ia pittura ? Non dire-
ste voi, che egli opra in Glimene, quanto
Fanelìo di Bradamante in Alcina, allorchè
Muggero ayendolo in dito, ai vederla
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