Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 422
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0430
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42,2 L E T ' T ’ E R E

raa bensi que’ Iusingheyoli ragionamenti r
che in bocca del bel sesso sono tanti lac-
ciuoli, onde invescare altrui.

So che non troverete discaro , che ia
mente io vi richiami questo medesimo pas-
so voltato da un autor francese ne’ seguen-
ti versi :

Après ces mots, Venus détacha sa ceinture,
Ouvrage industrieux, rare et belle parure ;
Oà brilloient à l’envilesplus charmans attraits,
L'amour, les doux desirs, les entretiens secrets,
I.es discours decévans ,cedoux ,etfeintlangagef
Qui derobe souvent ìe cceur méme au plus sage»

Che se mi fosse lecito pronunciare su
questa versione, oserei di asserire, che el-
la mi sembra più giusta dell’altra, e che
sorse Giunone avrebbe piaciuto piu a Gio»
ve col cinto francese, che coll’italiano .

Ma venghiamo a’ grammaticali difetti ,
che più d’ogn’altro i.l nome oscurano del
gran Salvini, siccome, quelli che non isvi-
sano soìtaato , ma in tutto ci tolgono i!
yero senso dell’autore.

n/3«-
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