Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 424
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0432
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0432
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
4^4 L E T T 1 R I

ma di Gregorio teologo in loda dx Proe-
resio retore eloquentissimo riscontrasi, «
sjus i<riv yekix rvrQtìv òcv'Tee tpipav ìaìS'tt, che si
spiega dal dottissimo Muratori ne’ suoi aned-
doti greci, non è lecìto incontro al sole por-
re una picciolissima jìaccola .

Ma che m’ aggiro in allegare aìtrui au-
torità , quando Qmero ce ne sornisce cu-
jnulatissiini esempli? Nel discorso che tie-
ne Agamennone a Nestore , in oceasione
che questo buon vecchio lo persuade a cer.
car ruezzi, onde placar l’ira diAchille, sì
gli ragiona .

xaì ÌttI sieyav opxov òuàpai
puf7ron rijs euvrjs iTri/Snjaivai, nS'e ptiyìjvai
»' dipus àvòpcÓ7rojv ttìXh àvS'pàv tìS'i yvviìiùv -

dove )ì Sipcu vuol dire in quanto è giusto„
II Salvini stesso traducendo que’' versi ,
dice : ‘

........ E un solenne

Appresso giuramcnto giureròe

Di non mai in letto salire o mischiarsi y

Come è clegli uomin dritto e delle donne „


loading ...