Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 426
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0434
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4^6 L E T T E R, E

i qualì, se convenevolmente si adattino o
no aìla parlata del re Agamennone , voi ,
come d5 ogni maniera di letteratura giustis-
simo conoscitore , giudicar lo potrete me-
glio di me „

Dopo aver Ettore agramente rampognato
Paride, per essersi con viltà e codardia ti-
rato in dietro, e nascoso in mezzo alla tur-
ba de’ Trojani, al vedere nelle prime iìle
il bellicoso Menelao, gli soggiugne :

A’ KKÙ sjAK'J, Tpcòts S'aS'i/ptovis. >/ ì/Stj

Xoà'vov io'o‘0 yuTàvu vuvSrv tvtx , ooaa. ìopyus .

Ma i Trojanì sono assai paurosi; poichè
certamente avresti vestita una tonaca di
sassi, a cagion di que’mali cìie facesti.

E il Salvini :

Ma timorosi assai sono i Trojani;

Or via vesti una tunica di sassi

Per que’ cotanti mali che facesti.

Dal confronto di questi versi co’greci,
voi subito v’ accorgerete Fabbaglio del tra-
duttore esser derivato dall’ socro, che non
vuel dire altrimente vestì, ma avresti ve-

stito .
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