Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 431
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io dal ferro, la quaìe basta si metta aì la-
to del testo salviaiano :

à e intorno al petto

La viaglia delV ettoreo usbergo io porta

per accusarlo (T infedeltà .

Travede pure ugualmente, e s'abbaglia
con maraviglia di quanti san T alto grido
ch’ei si merìtò d’ecceilente professore nel-
le lettere greche , allor quando tradusse
quel verso del primo :

. ....... otùrùp tywyt

Aioaotd A^iXKìji ptòigsv yp'Kov

nel seguente ì

.............. lo

Supplico Achille a lasciar ire il suo. ( cioé
sdegno),

V'assicuro* chiarissimo signor conte, che
non mi è mai potuto entrare in capo, co-
me un letterato incanutito sulla lettura de?
greci autori non siasi consigliato colla gre-
ca sintassi, dalla quale avrebbe agevolmen-
te compresO , che aicroogxi supplico non si
siferisce ad Achille^ altrimenti reggerebbe
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