Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 432
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0440
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L E T T E R E

tra dativo, che trovasi senza esempio, ma
bensì aì sisàiuw yjhov depor V ira , la qual
maniera di costruire usa spessissimo Ome-
ro, come in que’ luoghi :

AicriroyLivv Tiuv'Joa A’•pj’hhijc/, orrohioropSov,

Pregando di onorare Achilie espugnator di
città .

Aicraógivoi ^aorvì'ìcrM,

Preganti che pranzasse .

Onde , come da suo pari qui rissette lo Ste«
fano, così va esposto quel verso, hórcrogxi
gzdzgzv yóhov xxrà r5 Ajthhi/os, oppure kiacro-
gou 7tccvzoSxi ri yohir^cu rà> Ajjhhiji .
cioè, pregoti (Atride) a depor l’ira contro
di Achille; owero, ti prego a cessare dal-
ìo sdegnarti co/itro di Achille.

Sicchè vedete dal non porre al dovuto
esame le cose, quai enorme lesione da lui
si faccia alla gramrnaticale sentenza di O»
mero.

Ghe direte voi pure di quell’illustre ag«
giunto , che hanno gli strali nell’ ottavo ,
chiamati yovózvra, cioè flebili o iamentevo-
H) il quale fìn dentro i’anima penetrando
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