Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 434
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4^4 L E T T E R i

te che si è tolta la stanchezza alle mede»
sime, ma che daì saticare dome sx sono e
spossate.

Ciò oltre al rilevarsì non oscuramente
dal contesto medesimo, essendo natural co»
sa a’ travagliati marinai l’ inlìevoSir delle
rnembra , crederei anche , che da Omero
si potesse chiaramente inferire » Yoì che
a’ purissimi sonti di Iui bevuto avete corx
sì fel ice successo, come ne fanno non dub-
bia fede le arnmirevoli vostre poesie, ayre-
te posto mente all’tiso ch’ ei fa di alcune
frasi, dirò così, consacrate , le quali non
di rado riscontransi ripetute ne’ suoi poe-
mi . Ora io trovo che ia presente xctsiuT&)
y vnrò yvìst KzXvvtxi ìe mem.bra si snno scioh
te clcilla stanchezza , è nel novero di que-
ste , replicandosi essa più volte nelFOdis-
sea , quando con qualche ìeggiere cangia-
rnento, e quand’anche presso che sotto le
medesime forme , xna sempre signilicant©
il contrario dei salviniano comento.

Cosi Eumeneo nel quattordicesiino , te-
mendo di più non vedere Uiisse già suo
signore , e sapendo esserne stata Eiena ìa
cagione , prororape in quell’imprecazione ?
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