Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 435
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0443
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Tìpoyju , «V« Tokktov àvìptoV ctTrò yavoiT vkvatv,

che spiegasi s

Piacesse agli iddii, che la stìrpe di Ele~
na es/inta si fosse interamente ; poichè sciol-
se ella le ginocchia di molti uomini : cioè
fu in causa che a molti meno venisse la
vita, .

Alla stessa maniera sì usurpa il kóogou
sciorre nel ventesimo secondo, dove parla-
si dell’improvviso turbamento di Uiisse ori-
ginato daì vedere i proci in lui casa di ar-
me vestiti ; il qual turbamento maraviglio»
samente vxen compresa nel verso :

Kosi tÓt Qò'uguìios Kvto yoóvotree, xetì tpikov vrop,

<ohe tradotto letteralmente suona :

E allora le ginocchia t e il diletto cuore
di Ulisse si sciolsero.

Ma qualunque esitazione rimossa ne vie-
ne da quel passo dell’ottavo, in cui ado-
prasi la stessa frase , e in occasione somi-
gliantissima, allorchè Ulisse teme di non,
essere superato nel corso da alcuno de’Fea-
ci , dali’ ayer egli perduto ii yigor dello
E e 2 mem-
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