Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 437
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1 N E B I T È , 4^7

teso clie signifìchi suonarono , simìle ad
, o i-lópno-e, cosicchè quel verso cleb-
ba voltarsi :

Cadde dal cocchw, e su ha rìsuonarono le armi,

E veramente se volessimo attenerci alìa
nuova spiegazione del volgarizzatore , po-
trebbe qualch’ uno ancora dedurre , che
quel degli Àrgonauti ^driv àpdiSrauv òS'óvtuì
interpretato , dier suono co’denù, o ì’altro
di Esiodo Kiuxès ctpct/3ticrc(i òS'óv'ras xìjpsc, esprì-
mente altresì il suono de’denti, ci volesse
dare ad intendere, che i denti dj questi
dali’ urtar insieme si rompessero , anzi si
fracassassero ; clel che nulla sembrami più
ridevole e assurdo .

Nè voi ascoltereste, mi persuado ben io,
virtuosissimo signor conte , chi per ventu-'
ra aggiugnesse aver esso voluto di un co-'
tal vocabolo valersi , per non toecar sem-
pre la medesima corda ; e così variar di
frasi e di modi di trasìatare, avendo egli
adoperata altrove ìa convenevole e più vo-
race interpretazione . Percioccbè oppor ne
sapreste, che quanto è di loda a chiunque
traduce, le stesse cose non maì ridire sot*

E e 5 to
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