Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 438
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0446
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0446
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
458 L £ ¥ T E P. E

to le medesime voci e maniere; altrettan-
to essere vergognoso e dannevole i! non
surrogar voci che alla verità del testo ri-
spondano ; giacchè sì largamente al di so-
pra delle nazionì dominanti !a iiorente
nostra Italìa ne abbonda .

Ma egli è ormai tempo ch’ io ponga il
dovuto termine ai ragionarvi , non avendo
giammai in mente avuto di tutte segnare
le infedeltà del per altro ecceliente e ri~
spettabile toscan traduttore, collo svolgere
tutta quanta l’Iliade, e ricercarla minu-
tamente; tna restringendomi a pochi libri,
e prendendo qua e là senz’ordine alcuni
passi , ho preteso solamente di darne un
saggio di tutto ii resto . E dacchè il parlar
di essa più oltre con voi surebbe piuttosto
tm voler portar vasi a Samo, che iì meri-
tarrni il favorevole vostro compatimento r
permettetemi che l’alto onore rni arrogbi
di palesemente dichiararvi , come da prin-
clpio già feci , il profondissimo mio osse-
<quio e obbìigatissima servitù »
loading ...