Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 444
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strato al signor Annibaie desiderio cìi due
miei quadretti. Mi accinsi tantosto avida-
inente a dipingerìi, rubando qualcbe poco
di tempo ad altri preventivi impegni, pei
quali ho cento pungoli aliianco. A cagio-
ne di questi però, ed anche di qualche
leggero incomodo di mia salnte non ho po-
tuto ancora terminare ii primo . Ma non
vi sarà certamente seccatura alcuna, che
arrivi a ritardare il mio ardore nel servir-
ìa piu sollecitamente , che mi sarà possibi-
le. Potessi così aver uguale il vaiore per
servirla bene : ma troppo conosco e ìa mia
debolezza, e il di lei merito unito alla fì-
nezza dei suo gusto. Serapre però mi da
rà coraggio J’incomparabile gentilezza del
mio stimatissimo signor conte Algarotti ,
eolla quale si degna di riguardar me , e
le povere cose mie .

Giacchè questa stessa gentilezza vuol an-
clre piu oltre estendersi, sino a fornire iì
mio piccoìo studio della belia notomia del
fainoso , e molto da me stimato signor Er-
coìe Leiii , mi si accreseeranno oitre mi«
sura le mie eterne obbligazioni, cìie ie pro-
fesso . .- - -
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