Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 70
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0078
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T'Ô L E T T E R g

commedia è senza fine piaciuta, vi mancîa
mille saluti . Elîa piacerebbe ancor più a
tutti gîi altri che l' hanno letta, se cjuesto
re dèlia buona compagnia potesse farla gu-
stare un poco più ad un paese dominato
da’ frati e da’ tedeschi. Cinquanta inille fran-
cesi non ve l’hanno potuta introdurre ? e
se l’hanno ripprtata con loro di là dall’Al-
pe. Bisogna confessare per altro che abbia-
mo ancor noi qui una specie di ammiran-
da Emilia, la quale è perô alla vostra nel-
la proporzione che F Italia è alla Francia.
Questa è la contessa Simonetta , Ia quala
vi ama con quello stesso trasporto, con cuî
la Sultana amava Cario XII, quel suo Lio-
ne . Ella mi fa ripetere ad ogni momento
i vostri versi, di cui ho satto tesoro nella
ima memoria, ed io che vogîio piacerle ,
e piacere a me medësimo ne vado tutto
giorno reclutando. Ella mi ha fatto giura-
re di farle avere tutto ciô che io riceverô
da voi. Elîa è amabile, vezzosa, ha tutta
I’ ingenuità delle grazie, e merita qualche
quaderno da voi . Se una rana palustre,
puô eccitare Apollo a cantare ; io vi tra=*
scriyo qui alcuni versi fatti sopra un sci«

miot“
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