Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 85
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0093
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IsrEDÏTE.' 85

fatto augurio ? Io ben sarei contento che
se ne verifîcasse la priraa metà . II mio
JSeutonianismo poi è molto più limato e
gastigato ch’ egli non era, e vorrei poter
dire ch’egliè simplex munditiis. Voi il ve-
drete. Vedrete almeno che io non ho ab’
bandonato le muse. Ma che dich’ io le mu>
se ? Io pur vo seguitando Apollo. Io sto la-
yorando certi rersi indirizzati a voi, i qua-
îi spero potervi mandare da qui a non mol-
ïo. Ma io gli vorrei non del tutto indegni
eruditis tuis auribus . Voi gradirete la vo-
lontà se non il canto. Che fa l’illustre Emi-
lia? mille e mille rispetti vi prego in mio
nome. Voiamatemi, mandatemi alcun frut-
to di quel vostro fervido e divino ingegno,
e crediatemi quanîo ammiratore delle cose
vostre 5 alîreîtanto yostro vero amico.

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