Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 89
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0097
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd16/0097
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Înedite. Sg

cademia delle scieaze ne’ suoi vortici anco-
ra inyolta parye un poco ritrosetta nel da-
re al vostro belio , e mal tradotto libro i
dovuti applausi. Ma vi sono delle cose al
monclo, che sottomettono sempre i ribelli,
la verità e ia beità ; avete vinto con que-
ste armi : ma mi lagnerô sempre che ab-
biate dedicato il neutonianismo ad ua vec-
ehio cartesiano, che non intendeva punto
ie leggi delia gravitazione. Ho letto col me-
desirno piacere ia vostra dissertazione sopra
i sette piccoli e mal conosciuti re romani.
L’ avete scritta neila vostra gioventu , ma
eravate già moito maturo d’ ingegno e di
dottrina . Avete per avventura conoscenza
d’ un volume scritto in Germania , venti
anni fa, da un francese sopra F istessa ma-
teria? Yi sono acute investigazioni, ma nou
mi ricordo dell’autore.

Ho letto sei volte la vostra epistola al
sig. Zeno ; oh ! quanto s’ innaiza un tal no-
bile, ed egregio voio sopra tutti ii sonettis-
ti dell’ infmgarda Italia i Ecco dunque tre
opere tutte difserenti di materia e di sti-
le ; tria regna tenens. Non v’è al mondo
un ingegno cosi versatile , e cosi universa-
loading ...