Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 120
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0128
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ÎZO L E T T E R E

si eile ne déplait pas à Yoltaire . Iio ve°
duto questi passati giorni il sig. Hennin : e
l’ ho veduto con tanto più di piacere quan-
to ch’ egli è venuto a visitarmi per parte
vostra. Che fate voi ora, diyino poeta?

E di quale ora tu ti cingi alïoro ?

Si rappresenterà qui la estate ventura la
vostra Semiramide. La traduzione è bellis-
sima. Io ne ho udito due o tre scene : e
credo che meglio voltare non si possa dal
verso francese nels italiano. Questa è pure
una di quelle rare volte che i grandi au-
tori non sono traditi dal traduttore.

Molti abati Francesi sono ultimamente
passati per Bologna tornando dalla nobii Ro-
ma. Fra essi ci era l’ enciclopedista Morel-
Iet? che è già stato a Ginevra per yeder-
vi, e non vi ha potuto vedere, essendo
voi allora a Losanna . C’ est faire le voya-
ge de Rome et ne pas voir le pape. Io
amerô sempre l’ abate Morellet non tanto
per gli articoli teologici che, ci ha dato
nell’enciclopedia, quanîo per alcune com-
posizioni vosîre onde mi ha regalato, ch^

io

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