Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0134
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L E T T E R. t

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DEL MEDESIMO

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XXVII

Bologna 10. settembre 1769.

L sigo Agostino Paracîisi è un gentiluomo
di Reggio che ha scritto di molto leggiaclri
veiTi, e composto di cose assai gentili. Jl
miglior pensiero 'che gii sia caduto in ani-
mo, benchè forse il più difsicile da ese-
guirsi, è di tradurre un Voltaire, e di tra-
sportare i forti e nerboruti vostri modi sul-
la nostra lira. Egli ha messo in versi ita-
liani il vostro Cesare. Ne ho veduto qual-
che pezzetto, che mi è piaciuto moltissi-
mo . Ha voluto che io vi annunzj questa
sua versione e il nome suo . EHi ve la

O

manderà quanto prima, ed ella sarà pre-
cecluta da una epistola in versi a voi inti-
tolata.

Mi piace avere una occasione di ricor-
dare la rnia amicizia e îa mia stima all’ ono-

re
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