Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 151
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0159
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Inedite. i5i

stro Tancredi , aeciocchè queila tragedia
francese esprima lagrime da occhi inglesi .
L’altra copia, di che mi siete., stato corte-
se non ho potuto negarla a un nostro gen-
tiluomo veneziano il sig. Alvise Contarini
ora podestà di Verona, degno veramense
di leggervi. Uno degli esemplari per altro
lo ricupererô, perchè senza uno di essi non
potrei stare. II mese venturo vedremo qui
rappresencata questa vostra bellissima trage-
dia calzata di coturno italiano . Vogliano
le Muse che calzi cosi bene come il cotur-
no francese . Sarà veramente miracolo di
Apollo. Mi assicurano che il secondo to-
mo della vita del czar Pietro è sotto il
torchio . È egli vero ? datemi voi medes\-
mo cosi lieta noveüa . Je ne sais pas si vous
êtes le plus malmgre, mais je sais bien que
yous ètes le plus gai des hommes. Vous
savez bien aussi que je suis le preinier de
vos amis et dè vos admirateurs.

Depuis quelque tems il semble que cet-
te paix tant desirée recule au lieu d’avan-
cer. lcaliam sequimur fugieritem ,
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