Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 16): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-16]

Seite: 398
DOI Seite: 10.11588/diglit.28094#0406
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L E T T E R Ë

efsacée de votre méinoire ; et je fais trop'
de cas de votre gout pour les belles let-
tres pour ne pas vous saire part d’ un ou-
vrage que j’ avois fait pour mon ainuse-
ment, et qu'on m’a conseillé de donner

au

alla sua parafrasi del Paradiso perduto di
Milton ; oltre le graziose lettere sopra i suoi
viaggi di Francia e d’ ifcalia . A1 talento dello
spirito ella seppe accoppiare il rnerito della
dottrina , per cui le fu aperto l’ingresso nelle
più celebri accademie , e riscosse la stima e
gli omaggi de’ ietterati piû illustri . Fu ami-
ca costante e cordiale di Algarotti, come rac-
cogliesi del carteggio che or se ne pubblica,
e del qualô dobbiamor alla di Tei geùtilezza
tutta quella parte che da lui fu scritîa . Ella
serbavala gelosamente dopo tant’annr, e ce ne'
fè coppia assinchè ne adornassimo la nostra
edizione per mezzo- del- non mai abbastanza
lodato sig. eav. Ippolito Pindemonte , nome
tanto caro alle lettere ed als amicizia . Questa
illustre donna vive ancora, per quanto sappia-'
mo , nella più verde vecchiezza , e riposa all’
ombra degli allori che il suo inerito straordi-
nario le ha fatti crescere intorno nella di iei
gioventù .
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