Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 19
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Inebite, 19

ulivo ; e Dio sa quando io potrô rivedere
il bel paese di Francia. So che il Re di
Prussia non ha potuto ottenere di avere
quel poema. Ma alîe volte si dà a un ami-
co quello che si nega ad un Pie. Oltre
ohe io mi contento di qualche frainmen-
to, di qualche mica, di queila beata men-
sa. Ella dica un motto in mio favore; e
son certo, che si Consolerà alcun poco, e
sarà sbramata la mia sete.

Ci puô egli essere qualche fondamento
di quello che tante volte si è scritto nel~
le novelle pubbliche? Cioè che per 1’ im-
presa disegnata contro la Inghilterra si sie-
no imbarcate tante casse di polvere nutriti-
va ? La prego scrivermi ciô che puô aver
dato fondamento a tale ciarla: e la prego
scrivermi altresi l’esito della esperienza del
Condamine, che da noi altri Inglesi è ben
facile a indovinare. Se fosse lecito cloman-
dar nuove del cardinale di Bernis, io lo fa*
rei. Ma sopra tutto la pregherô a tenermi
vivo nella sua memoria, e a credere, che
fra tutti gli oltramontani ( non ne eccettuo
i cardinali di S. Chiesa) ella non ha persona
che l’ami, la stimi, la onori pîù di me »

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