Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 35
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I N É I? ï T Ë . 35

gnifîca e sapoiita, che pur debbo avergU
obbligo insinito. Io ho letto i suoi versi
ben yenti volte , e serapre con novello
piacere :

Glie non gl’ ho ïetti tante volte ancora
Che non ritrovi in lor nnova heliezza.

Gli ho satti leggere a quei pochi qui che
sono in. istato di gustare le dilicatezze Fran-
cesi, e tutli gli han trovati superiori ad
ogni elogio.

Infînitamente mi compiaccio che <non le
sian dispiaciuti, nè il mio libretto milita-
re nè la mia epistola in versi, e clr’ ella
gli creda degni che se ne faccia parola in.
cotesti loro Giornali. La preghero mandar-
mi, secondo il gentilissimo suo costume,
quei fogli che parleranno cosi deli’ uno,
corae dell’ altra.

lo aveva citato in una delle mie letterc
militari un passo del poema sull’ arte della
Guerra, credendo di citare cosa recondita;
e veggo oggimai, per quanto ella me ne
scrive, di aver citato cosa che è nelle ma-
ni di tutti. Gome quel libro sia uscito al-
la luce tutto a un tratto, io non saprei
G z dirle.
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