Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 37
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0047
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àvrà la bontà di fargli tenere. Spero che
una dichiarazione in forma di lui varrà
quanto la soscrizionç medesima appresso m.
Briasson perchè io possa avere detti toini.
E tale dichiarazione appoggiata da m. de
la Condamine ( che abbraccio teneramente
e ringrazio) e da lei avrà tutto l’effetto
nnmaginabile. Piiscossi che saranno gli fac-
cia rimettere a m. Verzura banchiere che
le ne pagherà lo sborso . La prego far ben
esaminare che sieno persetti, acciocchè do-
po averli tanto bramati, il diavolo non ci
s’ inframmettesse ancora in qualche modo.
Ella vede che io fo già ragione di avergli:
Nil desperandum Teucro duce et auspice
Teucro. lo torno a ringraziarla di tanti fâ-
vori, e insieme l’ amabile Bernard ; i cui
versi rni sono scolpiti egualmente in cuore
che in mente.

La ringrazio altresi delle notizie datemi
intorno alla polvere nutràiva, e più la rin-
grazierô ancora se rai darà mai occasione
di provarle la stima inhnita e l’ amicizia
per cui non la cedo a’ primi porporati del
Sacro Collegio.

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