Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 63
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0073
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0073
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite. 63

compagnia, che Orazio medesimo avrebbe
cercato come egli fa. La prego di mille
coraplimenti in nome mio . Quanto all’
Orazio ; quel libretto è cosa. nuova, nuova
di zecca in Italia; e spero aver pigîiato la
cosa in modo che sia cosa nuova anche
fuori d’ Italia. Mi farà cosa ^ratissima a
darlo al journal étranger ; e la preghero
poi mandarmene 1’ estratto, da che quel
giornale qui non lo abbiamo. Se credesse
anche opportuno darlo al journal de Sa-
'vans, lo avrei carissimo, per essere anche
quel giornale riputatissimo. La strada ch’
ella ha presa di farmi pervenire le sue per
via del nostro ambasciatore è di tutte Ia
migliore.

V'oîtaire è stato male di salute per aï-
quanti mesi; ne ho ricevuto questa matti-
na una lettera, e dice star meglio. Gran
cose ha egli scritto , e gran cose sono sta-
te scritte contro di lui durante cotesta
guerra letteraria ! Presto dovrebbe ricevere
un’altra mia con una lettera sopra la scien-
za militare di Virgilio da m. Jollain pitto
re francese, ch’ è partito tempo fa d’ Italia
alla volta di Parigi.

Mille
loading ...