Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 77
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0087
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T E .

ÏWEDITE.

tate e famose, come sono quelle, venisse
fatta menzione di questa mia cosetta. îo
le domanderei perdono di questa novella
briga che le dô, se già non temessi che
me ne sgridasse 3a tanta sua amicizia e la
tanta bontà che ha per me.

Avrô infinito piacere di leggere le rela»
zioni che verranno di altre mie cosereile
nel Journal des Savans, il quale, come
già le scrissi, lo abbiamo qui nella biblio*
teca deli5 Instituto.

Io non le dô nuove, ella dice; ma qual
cosa le posso io scrivere che sia degna dell’
attenzione di mad. du Boccage, che vive

Inter sumum et opes, strepitusque Romæ,
e ne fa Ia principale delizia? Ben le dirô
che le march. Spada e Scajopi le rendono
le più vive grazie della memoria ch’ ella
pur conserva di loro. Oh quante volte ab-
biamo parlato delle sue grazie e del suo
spirito ! Che non è ella venuta a riveder-
le, a vedere il teatro noa per anco del
tutto hnito ! Ma un gran lutto ella sareb-
be venuta a trovare a Roma, il degnissi-
mo card. Passionei all’ estremità della sua
yita. Non le so dire il dispiacere che sen-

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