Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 78
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78 Lettere

to graudissimo di non potere oi'amai piu
sperare cîie si rimetta, di dover lasciar da
parte il pensiero di vederlo, di poter ra-
gionare di îei con chi tanto la onorava e
stimava. Ma che grata nuova ella rni dà,
dicendomi che si ristampa in Lione una
nuova raccolta delle sue opere ! Io muojo
di voglia di vedere tra le altre ie sue let-
tere scritte nel suo viaggio d’ Itaîia. Le
belîe lettere sono pur rare, che instruisca-
no e dilettino ad un tempo. Tali saranno
certamente le sue ; e saranno condite son
sicuro di quella disinvoltura e di queîla
grazia che tanto innamora in tal genere di
scritti. E quando le vedremo noi? Per dio
mi scriva che le avro presto, e mi tenga
paroîa.

Ella ha ben ragione di chiamar Voltai-
re incomprensibile. Quanti rivi difserenti
tutti e tutti di ottirno sapore escono ad un
tempo da quella perenne fontana î Oui si
dee rappresentare il Tancredi uno di que-
sti giorni da una compagnia di dilettanti.
La parte di Amenaide sarà fatta da un uo-
mo; or vegga la Meîpomene e la Clairon
che avremo qui.

All’
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