Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 80
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0090
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8o L E T T E R E

fay, come si puô vedere nei fogli del pour
et concre dell’ anno 3g, se ben mi ricor-
do ; se non volea far menzione come i
miei Dialoghi hanno assai propagato le dot-
trine ixiglesi anche in quella parte di mon-
do che non si cura gran fatto di filosofia.
Perdoni questo pîcciolo sfogo al mio amor
proprio. Se il sig. di Montucla è uomo
amabile, come non ne dubito, la vedrà
spesso. Ella gli condisca le mie querele,
che non vengono da altro fonte che dalla
stima inünita che ho per lui, e dal piace-
re che avrei di veder pure il mio nome
registrato in una opera come è quella sua,
îa quale andrà agli ultirni posteri.

Perdoni tante dicerie , e mi creda il
prirno primissimo tra suoi ammiratori; e
il più avido di tutti di legger la nuova
edizione delle immortali sue opere.
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