Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 96
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che parte fra pochi giorni per Parigi,
cui l’ ho consegnato. Sento con grandissi-
mo piacere che sia stata da cotesti signori
Giornalisti, e singolarmente dal sig. ab. Ar-
nauld, a cui professo tante obbligazioni,
gradita la lettera del nostro segretario . Se
io avessi cosa degna di cotesto celebre gior-
nale, mi terrei da molto . Non so che co-
sa sia Y Introductioa à la Physique, di cui
ella mi parla, corne di un’opera mia. Lo
sbaglio viene per avventura dal cattivo mio
carattere, il quale avrà àvuto colpa ch’ella
legga una cosa per i’altra. Dio sa che co-
sa ho scritto, che non saprei racapezzare
per ora.

Si rallegri in mio nome con quel leg-
giadro spirito del Bernard della bella nuo-
va opera s.ia. Che cosa è il poema di
Theodore, di cui io ho udito anche altre
volte parlare, ma non ne ho mai ben sa-
puto l’argomento? Mi rallegro poi meco
medesimo della opera sua che si sta ora
stampando in Lione. Non le so dire con.
quarita iinpazienza io l’aspetto, e con quan«
ta avidità io ini porro a leggerla. Ella è
çosa sua, e vi si tratta della Italia mia pa-

tria,
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