Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 172
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0182
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0182
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
172 S A G G I O

partito risoluto e forte ad ua uomo avvez-
zo a mutar sovente opinione e consiglio,
accostandosi ora all’ uno ed ora all’ altro ,
nè fermo amîco nè aspro nemico , pronto
ad accusare e difendere le medesime per-
sone, sostenere e dissuadere le medesime
leggi (1). Ghe se egli poi o credendosi una
volta abbastanza ricco, o senz’altrimenti in-
vaghirsi della gloria militare, in cui se avea
dianzi avuto per rivale un Pompeo, avea
ora Cesare, fosse restato, tenendo l’armata
sua in Siria, a Roma, nella rocca della po-
tenza sua ; saria divenuto 1’ arbitro della
guerra civile, che segux dappoi, e avria
potuto aver la gloria o di fortifxcar gran-
demente un partito, o di jxacifîcarli amen-
due, o dï coglier per avventura solo il frnt-
to del triumvirato, mettendo alle rnani i
due più potenti, siccome vanamente aveay

se-

(1) Plut. in Crasso.

Repentinam ejus ( Crassi) desensiojiem Gabi-
nii, cjuem proximis superioribus diebus accr~*
rime oppug?iasset, tamen, si si?ie ullct ??ieci
contumelia suscepisset, tulissem . Ep. di Cic,
a Lentulo 9. iib. I. Famil.
loading ...